Care Socie, Cari Soci,
come molti di voi sapranno, il collettivo Autistici/Inventati, che per 25 anni ha fornito servizi digitali indipendenti a realtà sociali e associative, è costretto a chiudere a causa di una decisione dell’amministrazione Trump che ha inserito Autistici/inventati nientemeno che nella lista delle organizzazioni terroristiche, per aver fornito strumenti di comunicazione a organizzazioni antifasciste e a favore della Palestina.
Noi come MAG abbiamo fin dall’inizio utilizzato i servizi di autistici per la nostra newsletter e per inviare le convocazioni delle assemblee. Abbiamo scelto Autistici.org perché ne condividevamo alcuni concetti di base: antifascismo, anticapitalismo, bene comune, sobrietà.
Probabilmente in tutti questi anni abbiamo utilizzato i loro servizi senza troppo pensare a tutto quello che ci stava sotto. Adesso, costretti a rinunciare alle funzionalità, abbiamo l’occasione di riflettere assieme su tutta l’infrastruttura della rete internet. Possiamo soffermarci sul senso della comunicazione, sui concetti di libertà, su quelli di riservatezza e collettività. Ci metteremo alla ricerca di una soluzione alternativa. Sarà probabilmente qualcosa da costruire assieme ad altri.
Queste le parole nel loro comunicato della campagna ufficiale “R*ESIST” e nella comunicazione di chiusura:
Basta. L’internet che non c’è possiamo costruirlo insieme. Server dopo server, relazione dopo relazione. Non sarà facile: sarà un cantiere aperto, nostro, libero, non mediato dal profitto né addomesticato dal potere. Riprendiamoci la rete. Progettiamo ed ampliamo l’alternativa. Siamo noi il segnale che la rete può diventare un posto migliore — non perché sia facile, ma perché è
necessario.
Sono stati 25 anni bellissimi. Sono stati una ‘bella storia. Ora mollate il pc, uscite, lottate, abbracciatevi e non perdete il sorriso. Perché noi ci fermiamo. Ma la resistenza e le idee no. Restiamo umani.
Il collettivo ha deciso di trasformare l’inevitabile amarezza per quella che appare oggi come una sconfitta in un’energia collettiva da convogliare nei progetti e nei movimenti per il cambiamento, quelli per i quali sono nati e sono rimasti al servizio.
Alla prossima assemblea – che si terrà sabato 17 ottobre 2026 alle 17,00 presso il centro sociale Il Pozzo – discuteremo anche di questi temi e di come contribuire, nel nostro piccolo, a un’idea di rete libera e condivisa.
Pensiamo che questo possa essere il modo migliore anche per ringraziare gli attivisti del collettivo per la loro vicinanza, non solo ideale, ringraziamento che non mancheremo di manifestare direttamente.
Vi aspettiamo numerosi.
Per chi volesse cominciare a leggere qualcosa su questa incredibile storia può farlo su:
Campagna R*ESIST
Lettera Aperta
La storia della repressione
Segnali di solidarietà
Comunicazione di chiusura